Dal Big-Bang all’estinzione dei dinosauri.

Da fruitori inconsapevoli a youtuber ecologici.

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La mappa concettuale de La grande storia della terra è completa di link ai video e alle schede didattiche  che sono state utilizzate per sviluppare le competenze di storia e geografia in una Terza della scuola primaria.

È stata creata per permettere ai bambini di capire come prendere appunti, rispetto ad un prodotto filmico che andavamo via via studiando, in modo più vicino a quello che è il loro attuale know-how, ampliandola di link dove le loro domande, opportunamente stimolate, chiedevano altre risposte, nella consapevolezza che la divisione delle scienze altro non è che una convenzione.

Il loro sapere pratico fatto  di  joystick, playstation e video interattivi, di cui sono fruitori, rischia di trasformarli in fruitori “passivi” del mezzo informatico, esattamente come noi lo eravamo passivamente all’inizio degli anni ’70 della TV.

Lo studio che passa attraverso l’informatizzazione diventa necessario per emancipare gli studenti anestetizzati davanti a youtubers che invece il mezzo non solo lo conoscono, ma lo sanno anche usare.

Ecco che le mappe concettuali diventano un modo, fra i tanti, per risvegliare la creatività nello studio con l’utilizzo del mezzo informatico che nel fare sperimenta la conoscenza e la memorizza.

Il punto non sono più le ore che si passano davanti al computer ma cosa si fa con quelle ore: lo studio di un software per produrre un qualsivoglia prodotto sviluppa le stesse competenze necessarie per imparare ad imparare ogni cosa si voglia sapere, comprese le classiche materie scolastiche che oggi diventano contenuti di contenitori informatici.

Non è mai troppo presto, al giorno d’oggi, lo stimolare al gusto del creare con le TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) . È l’unica possibilità di trasformare dei fruitori passivi in creatori consapevoli per se stessi e per gli altri.

La strada, che potrebbe sembrare, ai più, facile è invece ardua. Costa impegno e studio, come tutte quelle competenze che da inconsce abbiamo reso consce, applicandoci con passione, e con la ripetizione abbiamo fatto nostre e spendibili, poi senza fatica, ogni volta che ne abbiamo voglia o che ci possono tornare utili.

Alcuni link video non sono più attivi, ma la maggior parte è ancora funzionante.