MANGIARE E’ BELLO, MANGIARE GIUSTO… E’ MEGLIO: Dall’Unità Formativa di Simona Dalloca all’Unità Di Apprendimento di Clara Ardone

28/05/2018 di Simona Dalloca

Premio selezione cinefrutta 2018. Coprodotto dall’ I.C. Leonardo da Vinci, Villa Literno, CE e I.C. Bassa Sabina, Poggio Mirteto, RI. Il progetto nasce come prodotto dell’Unità Di Apprendimento della Prof.ssa Clara Ardone a seguito della sua partecipazione come tutor all’Unità Di Apprendimento “Didattica per competenze e innovazione metodologica”. L’Italiano Lingua Madre: dalla progettazione per obiettivi alla progettazione per competenze nella costruzione del curricolo verticale, tenuta dall’esperta Dott.ssa Simona Dalloca. Il progetto si è evoluto in una coproduzione tra i due istituti nel momento in cui, a termine della stesura della sceneggiatura e del lavoro didattico che l’ha determinata, si è reso nuovamente necessario l’intervento dell’esperta che a integrazione dello sviluppo delle competenze di media literacy si è occupata della parte tecnica di ripresa e montaggio video nelle classi partecipanti. L’ I.C. Bassa Sabina ha acconsentito all’impiego temporaneo della docente Dalloca presso il Leonardo da Vinci per il tempo necessario a portare a termine il progetto, dando sperimentalmente attuazione a quanto previsto dal terzo comma dell’articolo 7 del DPR 275 del 1999, “Regolamento dell’autonomia delle istituzioni scolastiche”, ribadito nella L.107/2015.

UNITA’ DI APPRENDIMENTO

Denominazione

MANGIARE E’ BELLO, MANGIARE GIUSTO… E’ MEGLIO

Prodotti Realizzazione di uno spot/cortometraggio sull’importanza del consumo di ortaggi e frutta e, più in generale, sull’affermazione della sana alimentazione, sottolineando soprattutto le conseguenze negative che possono essere provocate da una dieta non equilibrata.

Il prodotto realizzato ha vinto il premio selezione Cinefrutta Festival della sana alimentazione – Cittadella del Cinema

Competenze chiave/competenze culturali Evidenze osservabili
1.      COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA
• Padroneggiare gli strumenti espressivi  ed  argomentativi  indispensabili  per Gestire   l’interazione  comunicativa  verbale in un contesto reale

• Produrre un testo narrativo adeguato allo  Scopo

• Produrre testi multimediali, utilizzando in modo efficace l’accostamento dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori.

Interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; utilizza il dialogo, oltre che come strumento comunicativo, per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali.

Usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri, ad esempio nella realizzazione di giochi o prodotti, nell’elaborazione di progetti e nella formulazione di giudizi su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali.

Espone oralmente all’insegnante e ai compagni argomenti di studio e di ricerca, anche avvalendosi di supporti specifici (schemi, mappe, presentazioni al computer, ecc.).

Legge testi di vario genere e tipologia esprimendo giudizi e ricavandone informazioni.

Scrive correttamente testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) adeguati a situazione, argomento, scopo, destinatario.

Produce testi multimediali, utilizzando l’accostamento dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori.

Riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso.

2.      COMPETENZA DIGITALE
• Utilizzare con dimestichezza le più comuni tecnologie dell’informazione e della comunicazione, individuando le soluzioni potenzialmente utili ad un dato contesto applicativo, a partire dall’attività di studio Riconosce e denomina correttamente i principali dispositivi di comunicazione ed informazione (TV, telefonia fissa e mobile, Computer nei suoi diversi tipi, Hifi ecc.)

Utilizza i mezzi di comunicazione che possiede in modo opportuno, rispettando le regole comuni definite e relative all’ambito in cui si trova ad operare

3.      IMPARARE A IMPARARE
• Individuare collegamenti  e relazioni; trasferire in altri contesti

• Organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non  formale  ed  informale),  anche  in funzione  dei  tempi  disponibili,  delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro

Pone domande pertinenti.

Reperisce informazioni da varie fonti.

Organizza le informazioni (ordinare – confrontare – collegare).

Applica strategie di studio.

Autovaluta il processo di apprendimento.

4.      COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE
• A partire dall’ambito scolastico, assumere responsabilmente atteggiamenti, ruoli e comportamenti di partecipazione attiva e comunitaria

• Sviluppare modalità consapevoli di esercizio della convivenza civile, di consapevolezza di sé, rispetto delle diversità, di confronto responsabile e di dialogo;  Comprendere il significato delle regole per la convivenza sociale e rispettarle.

Aspetta il proprio turno prima di parlare; ascolta prima di chiedere.

Collabora all’elaborazione delle regole della classe e le rispetta.

Assume comportamenti rispettosi di sé, degli altri, dell’ambiente.

In un gruppo fa proposte che tengano conto anche delle opinioni ed esigenze altrui.

Partecipa attivamente alle attività formali e non formali, senza escludere alcuno dalla conversazione o dalle attività.

5.      SPIRITO DI INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITA’
• Effettuare valutazioni rispetto alle informazioni, ai compiti, al proprio lavoro, al contesto;

• Valutare alternative;

• Prendere decisioni;

• Pianificare e organizzare il proprio lavoro; realizzare semplici progetti;

• Trovare soluzioni nuove a problemi di esperienza; adottare strategie di problem Solving.

Assume in modo pertinente i ruoli che gli competono o che gli sono assegnati nel lavoro, nel gruppo, nella comunità.

Prende decisioni, singolarmente e/o condivise da un gruppo.

Valuta tempi, strumenti, risorse rispetto ad un compito assegnato.

Progetta un percorso operativo e lo ristruttura in base a problematiche insorte, trovando nuove strategie risolutive.

6.      CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
• Padroneggiare gli strumenti necessari ad un utilizzo dei linguaggi espressivi, visivi, multimediali (strumenti e tecniche di fruizione produzione, lettura) Utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative

Sperimenta  le possibilità offerte dalle tecnologie

Conoscenze Abilità Atteggiamenti
1.
Elementi di base delle funzioni della

lingua

Ascoltare testi applicando tecniche di supporto alla comprensione: durante l’ascolto (presa di appunti, parole-chiave, brevi frasi riassuntive, segni convenzionali) e dopo l’ascolto (rielaborazione degli appunti, esplicitazione delle parole chiave, ecc.). Autoconoscenza

Ascolto attivo

Comunicazione assertiva e/o efficace win win

Creatività

Contesto, scopo, destinatario della comunicazione
Codici fondamentali della comunicazione orale, verbale e non verbale Ricavare informazioni esplicite e implicite da testi espositivi.

Scrivere sintesi, anche sotto forma di schemi, di testi ascoltati o letti in vista di scopi specifici

Utilizzare la videoscrittura per i propri testi

Problem solving

Decision making

Elementi strutturali di un testo scritto coerente e coeso

Fasi della produzione scritta: pianificazione, stesura, revisione.

Applicare le procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo a partire dall’analisi del compito di scrittura: servirsi di strumenti per l’organizzazione delle idee (ad es. mappe, scalette); utilizzare strumenti per la revisione del testo in vista della stesura definitiva; rispettare le convenzioni grafiche.

Comprendere e usare in modo appropriato i termini specialistici Realizzare scelte lessicali adeguate in base alla situazione comunicativa, agli interlocutori e al tipo di testo.

Stabilire relazioni tra situazione di comunicazione, interlocutori e registri linguistici; tra campi di discorso, forme di testo, lessico specialistico.

Riconoscere i connettivi sintattici e testuali, i segni interpuntivi e la loro funzione specifica.

Riflettere sui propri errori tipici, segnalati dall’insegnante, allo scopo di imparare ad autocorreggerli nella produzione scritta

Autoconoscenza

Comunicazione assertiva e/o efficace win win

2.
Utilizzare strumenti informatici e di comunicazione per elaborare dati, testi e immagini e produrre documenti in diverse situazioni.

Utilizzare materiali digitali per l’apprendimento

Utilizzare la rete per scopi di informazione, comunicazione,

ricerca e svago

Le applicazioni tecnologiche quotidiane e le relative modalità di funzionamento.

Procedure per la produzione di testi

Procedure di utilizzo di reti informatiche

per ottenere dati, fare ricerche,

Comunicare

Ascolto attivo

Creatività

3.
Metodologie e strumenti di organizzazione delle informazioni:

sintesi, scalette, mappe concettuali

Strategie di autoregolazione e di organizzazione del tempo, delle

priorità, delle risorse

Ricavare da fonti diverse (scritte, Internet…), informazioni utili per i propri scopi (per la preparazione di un elaborato) Rielaborare e trasformare testi di varie tipologie partendo da materiale noto, sintetizzandoli anche in scalette, riassunti, semplici mappe

Contestualizzare le informazioni provenienti da diverse fonti alla propria esperienza; utilizzare le informazioni nella pratica quotidiana e nella soluzione di semplici problemi di esperienza o relativi allo studio

Applicare strategie di studio:lettura globale; domande sul testo letto; lettura analitica, riflessione sul testo

Trasferire conoscenze, procedure, soluzioni a contesti simili o diversi

Autoconoscenza

Creatività

Comunicazione assertiva e/o efficace win win

Problem solving

Decision making

4.
Significato di “gruppo” e di “comunità”

Regole e organizzazione di un lavoro di gruppo

Partecipare all’attività di gruppo confrontandosi con gli altri,

valutando le varie soluzioni proposte, assumendo e portando

a termine ruoli e compiti ;

Prestare aiuto a compagni e persone in difficoltà;

Affrontare con metodo e ricerca soluzioni rigorose per le difficoltà incontrate nello svolgimento di un compito con responsabilità sociale, esprimendo anche valutazioni critiche ed autocritiche

Autoconoscenza

Empatia

Ascolto attivo

Comunicazione assertiva e/o efficace win win

Creatività

Problem solving

Decision making

5.
Fasi del problem solving

Le fasi di una procedura

Strategie di argomentazione e di

comunicazione assertiva

Discutere e argomentare in gruppo i criteri  e  le  motivazioni  delle  scelte mettendo in luce fatti, rischi, opportunità e ascoltando le motivazioni altrui

Descrivere le fasi di un compito da svolgere o svolto

Pianificare l’esecuzione di un compito legato all’esperienza e a contesti noti, descrivendo le fasi, distribuendole nel tempo, individuando le risorse materiali e di lavoro necessarie e indicando quelle mancanti

Empatia

Ascolto attivo

Comunicazione assertiva e/o efficace winwin

Creatività

Problem solving

Decision making

6.
Utilizza il movimento come espressione di stati  d’animo diversi Conoscere e applicare semplici tecniche di espressione corporea per rappresentare idee, stati d’animo e storie mediante gestualità e posture svolte in forma individuale, a coppie, in gruppo Comunicazione assertiva e/o efficace win win

Creatività

Problem solving

Utenti destinatari Classe II
Prerequisiti Conoscere le regole dell’ascolto e della conversazione

Capacità di intervenire in modo pertinente rispettando il

proprio turno

Leggere e comprendere testi

Conoscere la struttura, gli elementi caratteristici e le tecniche del messaggio pubblicitario

Realizzazione e lettura di mappe concettuali

Capacità di tradurre delle idee in testi

Uso di internet per la ricerca di informazioni

Uso della fotocamera

Fase di applicazione 11 fasi: problematizzazione, fasi esplorative, riflessive, decisionali, elaborative, conclusive
Tempi Da ottobre ad aprile
Esperienze attivate Visione di spot pubblicitari

Realizzazione di cartelloni

Invenzione di uno spot  ambientato a scuola

Foto e riprese video

Drammatizzazione e rappresentazione attraverso la produzione di un video

Metodologia Utilizzo di schede e video per dare informazioni

Flipped classroom

Cooperative learning

Brainstorming

Role playing

Problem solving

Apprendimento per scoperta

Scrittura collaborativa

Utilizzo di materiale multimediale

Risorse umane

Interne/Esterne

Interne: Docente di italiano della classe Clara Ardone

Esterne: Esperta formatrice tramite mezzi filmici, Counselor relazionare e scolastica Simona Dalloca

Strumenti Libri, filmati, macchina fotografica,videocamera, LIM, cartelloni Bristol, colori
Valutazione Di processo:

  • Comunicazione e socializzazione di esperienze e conoscenze
  • Cooperazione e disponibilità ad assumersi incarichi e a portarli a termine
  • Comunicazione con i pari e gli adulti
  • Utilizzo del  linguaggio verbale e scritto
  • Pianificazione del lavoro e rispetto dei tempi
  • Creatività
  • Utilizzo di strumenti digitali per realizzare il prodotto e per comunicare gli esiti
Di Prodotto:

  • Efficacia comunicativa rispetto allo scopo e al target di riferimento

AUTOVALUTAZIONE: Autobiografie

La parola “autobiografia”: Deriva da tre termini greci: autòs (= se stesso), bios (=vita), graphia (= scrittura); perciò significa “scrittura della sua propria vita”.
L’autobiografia è un «bilancio», che ha per oggetto l’espressione di sé e della propria identità.

Scrivere un’autobiografia permette quel processo metacognitivo che incontra il  desiderio di raccontare di sé, di ripercorrere le fasi dell’esperienza e di riflettere su di sé e sulle azioni compiute.

Autobiografia di Giuseppe Bocchino.

Autobiografia di Cerullo Vittoria.

Estratti di Autobiografie

Noi da piccoli spettatori siamo diventati protagonisti di uno spot. Siamo entrati nel teatro Giffoni e appena siamo usciti sullo schermo, la mia emozione era indescrivibile. Di Giuseppe Musto.

Lavorare insieme ci ha reso più uniti. Di Genny Covino.

PARTE DI DESCRIZIONE DELL’ESPERINZA: Io credo che l’esperienza di Cinefrutta abbia dato una morale ad ognuno di noi e poi, passando quasi una giornata fuori dall’ambiente scolastico, ci abbia fatto crescere anche come gruppo classe. Di Pedana Tammaro.

Ho voluto partecipare, perché potevamo esprimere la nostra creatività attraverso lo spot. Non ho mai provato invidia o rivalità perché ognuno ha espresso la propria interpretazione…Io e i miei compagni ci siamo impegnati molto, abbiamo studiato ma allo stesso tempo ci siamo divertiti ne creare lo spot, ognuno di noi ha espresso le proprie idee e insieme abbiamo raggiunto lo scopo, cioè dare la nostra interpretazione sull’alimentazione. Di Maria Ancona