Grammatica trasformazionale: la magia del linguaggio e della PNL

26/04/2019 di Simona Dalloca

“In principio parole e magia erano una cosa sola” S. Freud.

L’eminente psichiatra credeva che le parole fossero lo strumento di base della consapevolezza umana e, in quanto tali, avessero un potere speciale.

A cura della dott.ssa Simona Dalloca

Master Practitioner 205915

La magia del linguaggio

“Un agente di polizia riceve l’ordine di recarsi urgentemente in un’abitazione privata per gestire un episodio di violenza domestica che è stato appena segnalato. Sta allerta perché in situazioni del genere sa di essere esposta a un rischio maggiore. Le persone, specialmente quelle violente e irascibili, non vogliono che la polizia interferisca nelle loro faccende private. Avvicinandosi all’appartamento, la poliziotta sente urla e schiamazzi provenienti dall’interno. Un uomo sta gridando a squarciagola e si sente il rumore di vari oggetti infranti, insieme alle grida terrorizzate di una donna.

Improvvisamente, un televisore viene scaraventato fuori dalla finestra, andando in frantumi sul terreno proprio davanti a lei. Si precipita alla porta e comincia al colpirla più forte che può. Sente una voce maschile con un tono rabbioso all’interno dell’appartamento, che urla: “Chi diavolo è!”. Guardando i pezzi del televisore sparsi sul terreno, l’agente dice istintivamente: “Riparatore di televisori”. ‘ Per un attimo nell’appartamento cala un silenzio assoluto. Finalmente l’uomo scoppia a ridere. Apre la porta e la poliziotta è in grado di intervenire, evitando ogni ulteriore ricorso alla violenza o allo scontro fisico. In seguito sosterrà che quelle due parole si sono dimostrate utili quanto i vari mesi di allenamento nel combattimento corpo a corpo.” R. Dilts, Il potere delle parole e della PNL.

Competenza generale:

Diventare più consapevoli dei filtri linguistici che utilizziamo e delle mappe mentali ad essi collegati che possono bloccare e distorcere la nostra esperienza del mondo ed il suo potenziale. Aiutare le persone ad arricchire le loro prospettive ampliando le loro mappe del mondo ricollegandole alle loro esperienze tramite “reincorniciamenti verbali”, che influenzano le convinzioni e le mappe mentali da cui quelle convinzioni si sono formate.

Cosa saprai fare:

– Riconoscerai i canali rappresentazionali preferenziali dei tuoi sensi VAK (Visivo, Auditivo, Cinestetico) e degli altri  che ti circondano.

– Comincerai ad individuare e prendere coscienza di “pensieri”,”convinzioni”, “valori” ed il “senso del sé” della tua rete di conoscenze che crea l’insieme dei tuoi filtri ‘interni’ che focalizzano e dirigono i tuoi sensi effettuando cancellazioni, distorsioni e generalizzazioni linguistiche dei dati ricevuti da essi.

– Comincerai a sperimentare l’abilità di reincorniciare i filtri linguistici per ritornare ad avere un’esperienza del mondo più sensorialmente diretta, piuttosto che mediata dalla mappa del mondo costituita dalle esperienze che “dovrebbero”, o che ci si aspetterebbe di dover fare.

Come saprai essere:

-Più presente a te stesso, senza contaminazione di giudizi o valutazioni
.

Contenuti:

I Canali rappresentazionali: VAK
II Esercitazioni
III Metamodello:
IV Generalizzazioni
V Cancellazioni
VI Distorsioni
VII Esercitazioni

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