Alfabeto Sensoriale: Unità Di Apprendimento di Simona Dalloca da un’idea di Armida Colombo

18/07/2017 di Simona Dalloca

L’Unità Didattica di Apprendimento in cooperative learning si è proposta di sviluppare le relazioni efficaci tra i suoi membri rendendoli consapevoli dei processi metacognitivi necessari per la realizzazione di un compito di realtà, per la co-costruzione di un sentire comune.

UNITA’ DI APPRENDIMENTO

Dal Processo al Prodotto o viceversa.

Denominazione Alfabeto Sensoriale
Prodotti Cartellone dell’alfabeto. Video dell’esperienza vissuta.
Competenze chiave/competenze culturali

Life skills

Evidenze osservabili
1.       Comunicazione nella madrelingua

Autoconoscenza

Ascolto attivo

Comunicazione assertiva e/o efficace win win

Creatività

Problem solving

Decision making

Comprendere l’argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe. Comprendere e dare semplici istruzioni. Ricostruire verbalmente le fasi di un’esperienza vissuta a scuola. Padroneggiare la lettura strumentale (di decifrazione) nella modalità ad alta voce. Produrre semplici testi funzionali e descrittivi legati a scopi concreti (per utilità personale, per comunicare con altri, per ricordare, ecc.) e connessi con situazioni quotidiane (contesto scolastico). Ampliare il patrimonio lessicale attraverso esperienze scolastiche. Usare in modo appropriato le parole man mano apprese. Applicare le conoscenze ortografiche nella propria produzione scritta.
2.       Comunicazione nelle lingue straniere

Empatia

Ascolto attivo

Scrivere e Pronunciare parole di uso quotidiano attinenti alle attività svolte in classe.

Osservare parole ed espressioni nei contesti d’uso e coglierne i rapporti di significato.

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3.       Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia

Autoconoscenza

Empatia

Ascolto attivo

Comunicazione assertiva e/o efficace win win

Creatività

Problem solving

Decision making

Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati. Descrive il procedimento seguito e riconosce strategie di soluzione diverse dalla propria. Costruisce ragionamenti formulando ipotesi, sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il punto di vista di altri.  Riconosce e quantifica, in casi semplici, situazioni di incertezza. Percepire la propria posizione nello spazio e stimare distanze a partire dal proprio corpo. Comunicare la posizione di oggetti nello spazio fisico, sia rispetto al soggetto, sia rispetto ad altre persone o oggetti, usando termini adeguati. Classificare, oggetti in base a una o più proprietà, utilizzando rappresentazioni opportune, a seconda dei contesti e dei fini. È a conoscenza di alcuni processi di trasformazione di risorse e del relativo impatto ambientale. Sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere. Esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, anche sulla base di ipotesi personali, propone e realizza semplici esperimenti. Individua nei fenomeni somiglianze e differenze, fa misurazioni, registra dati significativi. Individua aspetti quantitativi e qualitativi nei fenomeni, produce rappresentazioni grafiche e schemi di livello adeguato, elabora semplici modelli. Riconosce le principali caratteristiche e i modi di vivere di organismi animali e vegetali.
4.       Competenza digitale

Ascolto attivo

Creatività

Si orienta tra i diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso adeguato a seconda delle diverse situazioni. Sviluppa il gusto per l’ideazione e la realizzazione di progetti e per la comprensione del rapporto che c’è tra codice sorgente e risultato visibile.
5.       Competenze sociali e civili

Autoconoscenza

Empatia

Ascolto attivo

Comunicazione assertiva e/o efficace win win

Creatività

Problem solving

Decision making

Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, utilizza gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identità, in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco. Orienta le proprie scelte in modo consapevole, rispetta le regole condivise, collabora con gli altri per la costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità. Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (in ogni riga gruppi di obiettivi riferiti ad una singola competenza)
1) Creare ancore sensoriali che fungano da ponte tra significato tangibile dell’oggetto il segno grafico e sonoro che gli corrisponde.
2) Creare ancore sensoriali che fungano da ponte tra significato tangibile dell’oggetto il segno grafico e sonoro che gli corrisponde.
3) Riuscire ad organizzare l’aula nello spazio di modo che sia efficiente per il processo che si intende intraprendere, riuscire a formulare ipotesi con i compagni su come sarebbe meglio fare tenendo conto delle strategie proposte dai compagni. Percepire la propria posizione nello spazio e stimare distanze per la sistemazione dei banchi. Comunicare, usando termini adeguati, dove dovrebbero essere messi. Riconoscere, gli elementi proposti anche senza usare la vista. Classificare, gli elementi proposti in base ai cinque sensi e al materiale organico ed inorganico. Riconosce le principali caratteristiche degli esseri viventi. Differenziare i materiali per il riciclo in modo consono. Sviluppare atteggiamenti di curiosità per spiegare quello che viene esperito coi 5 sensi. Esplorare i fenomeni esperiti coi 5 sensi: con l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, anche sulla base di ipotesi personali, propone sperimentazioni usando anche altri oggetti. Individua nelle esperienze compiute fenomeni somiglianze e differenze, fa misurazioni, registra dati significativi.
4) Osservare i feedback proposti tramite il mezzo filmico e propone soluzioni per migliorarne la realizzazione.

Migliora la produzione la produzione sviluppando comportamenti adeguati rispetto al mezzo, sviluppando il gusto per la sua realizzazione.

5) Essere consapevoli che le esperienze passano dai propri sensi e amplificarne la percezione durante gli esperienziali.

Riconoscere le proprie emozioni, essere empatici con quelle degli altri. Mediare i propri bisogni con quelle del gruppo in un ottica win win. Scegliere democraticamente. Riuscire a rimandare la propria soddisfazione personale, nella fiducia che verrà il momento per tutti e sostenerne il dispiacere del momento. Riconoscere i propri talenti e quelli degli altri nella suddivisione dei compiti. Assumersi la responsabilità delle proprie scelte. Sostenere l’emozione durante l’esposizione del proprio lavoro in un’ottica dell’errore come opportunità di crescita. Considerare la valutazione come parte del processo, sostenerne l’emozione dei risultati, capire la differenza tra valutazione del compito, misurazione delle capacità del momento, e distinguerla dal proprio valore personale.

Utenti destinatari  IA e IB Montopoli di Sabina
Fase di applicazione Preparazione dei dell’aula per la divisione in gruppi su consegna dell’insegnante da parte dei bambini.

Scelta del gruppo di appartenenza da parte dei bambini.

Scelta del protagonista dell’esperienza (1 per gruppo) da parte dei bambini.

Esperienza- tattile, olfattiva, gustativa, sonora dell’elemento scelto senza l’utilizzo della vista prima e poi anche con la vista in termini di forma e colore. La stessa esperienza sarà fatta anche da tutti i gruppo, anche se per loro l’utilizzo della vista sarà simultanea agli altri sensi.

Creazione in gruppo della lettera con cui inizia l’elemento preso in considerazione, con parti dell’elemento.

Classificare gli scarti e buttarli nella giusta raccolta differenziata.

In team working, con divisione dei compiti in autonoma ( Chi scrive? Chi legge? Chi controlla il tono della voce? Chi tiene sotto controllo il tempo?) scrivere e classificare le sensazione provate e osservate in base ai 5 sensi.

Esposizione del risultato prodotto dal gruppo di lavoro.

Valutazione, comprensiva della capacità di gestione di ogni unità (lettera) e della produzione sia orale che scritta anche in L2, in base a criteri condivisi tra alunni e insegnati.

Riportare il lavoro svolto in gruppo sul quaderno, integrandolo col disegno.

Visione del girato in video come feedback proattivo di ciò che ha funzionato e di quello che va migliorato.

Tempi  II quadrimestre
Esperienze attivate Laboratorio: Alfabeto Sensoriale.
Metodologia

 

L’impostazione è essenzialmente esperienziale e di gruppo, anche nella parte di registrazione dei dati, la metodologia prevede l’utilizzo degli EAS e del Cooperative learning. La progettazione sarà flessibile a rimodellamenti in situazione come richiede la progettazioni a ritroso.

I momenti di criticità in cooperative learning verranno gestiti con domande guidate che tendono a far trovare la soluzione del problema al bambino stesso.

I momenti di criticità nella gestione dell’emozione verranno sostenuti, anche con esercizi fisici di con-tatto.

La visione del girato di feedback sarà integrata da domande guidate all’osservazione dei processi funzionali alla realizzazione del compito e a quelli che dovrebbero ancora essere messi in atto.

Risorse umane interne  esterne Interne: Dalloca Simona, Counselor e formatrice relazionale, Luciana Leonardi, Mery Aureli, Alessia Calvani.

Esterne: I rappresentanti di classe che ci hanno supportati nelle spese per il materiale di consumo e Nobili Anna Rita,Frutta e Verdura,Via Xii Ottobre, 6 – 02034 Montopoli di Sabina.

Strumenti
 Lim. Oggetti per gli esperienziali, diversi di sessione in sessione.
Valutazione: Verifica Obiettivi di Apprendimento

Scritti di gruppo

Orali di gruppo.

Elaborazioni personali sul quaderno

Questionario on line

Verifica Competenze

Realizzazione dell’alfabeto sensoriale.

Realizzazione del video l’alfabeto sensoriale.

CONSEGNA AGLI STUDENTI
Titolo Uda Alfabeto sensoriale
Cosa si chiede di fare Costruiremo le lettere dell’alfabeto con materiali che potremmo Toccare, Annusare, Assaggiare, Ascoltare oltre che Vedere.

Lavoreremo con le domande:

·         Cosa “sento” io?

·         I miei compagni “sentono” come me?

Gireremo anche un video e lavoreremo con le domande:

·         Cosa occorre fare perché il video sia bello e si senta?

In che modo Lavoreremo in gruppo e poi riporteremo le esperienze sui nostri quaderni.
Quali prodotti Alla fine otterremo un alfabeto dei sensi che abbiamo costruito noi.

E un video che ci ricorderà l’esperienza vissuta.

Che senso ha  (Il senso lo andranno a scoprire estrapolando dall’esperienziale, di modo che sia frutto di una produzione propria dell’alunno)
Tempi Ci lavoreremo un’ora a settimana.
Risorse Ci serviranno cosa da mangiare per poterle assaggiare, anche se non tutte le cose che utilizzeremmo potremmo mangiarle.
Criteri di valutazione Decideremo insieme come valutare i vostri prodotti. Assegneremo dei punteggi sia al contenuto che a come siete riusciti a lavorare in gruppo.

SCHEMA DELLA RELAZIONE

L’elaborazione meta cognitiva del processo è stata fatta per ogni sessione del lavoro, e ha prodotto o scritti di gruppo, con elaborazioni singole di disegni, o riflessioni personali alcune scritte altre orali, che sono state anche oggetto di feedback nel girato utilizzato come mezzo di insight per gli alunni oltre che come prodotto finale  e compito di realtà.

E stato comunque previsto un questionario di valutazione che gli alunni hanno svolto su questbased pin=0174-7375-8661. Di cui tre domande erano di verifica degli apprendimenti, mentre le altre valutavano alcune criticità e la soddisfazione per il lavoro svolto.

alfabeto statistiche