A Scuola con CU.O.RE.
CUltura Olistica RElazionale
Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile.

Come Sviluppare:
l’intelligenza emotiva

“Coesione sociale

e

prevenzione del disagio giovanile”

realizzato su modello del Progetto Co.R.EM © by Prof. Enrico Cheli

Docente Formatore

 Dott.ssa Simona Dalloca

Contenuti chiave:

L’educazione al rispetto dell’altro; il riconoscimento dei valori della diversità come risorsa e non come fonte di disuguaglianza; potenziamento delle competenze di base e delle “life skills”; ambienti di apprendimento, didattiche collaborative, differenziazione didattica, misure compensative e dispensative; gestione della classe; progettazione di interventi per il recupero del disagio e per prevenire fenomeni di violenza a scuola; metodologie didattiche
curriculari e sviluppo di competenze complementari.

Cosa saprai fare:

  • Promuovere la centralità dello studente e della persona con i suoi bisogni e le sue aspettative, attivando percorsi di formazione a partire da bisogni concreti e dalla realtà quotidiana.
  • Progettare UDA (Unità di Apprendimento) per implementare le competenze emotive personali e sociali all’interno della cornice delle competenze disciplinari specifiche.
  • Favorire l’integrazione tra attività curricolari e attività extracurriculari con obiettivo di lotta alla dispersione scolastica, promuovendo iniziative a forte valenza socializzante.
  • Inserire nel PTOF il P.A.I.  come lo strumento che delinea le linee guida per un concreto impegno programmatico per l’inclusione, basato su obiettivi di miglioramento delle prassi di inclusione negli ambiti dell’insegnamento curricolare, della gestione delle classi, dell’organizzazione dei tempi e degli spazi scolastici, delle relazioni tra docenti, alunni e famiglie.

Come saprai essere:

  • Aperto al cambiamento
  • Motivato al cambiamento
  • Consapevole del punto del processo in cui ti trovi
  • Empatico
  • Creativo
  • Flessibile
  • Persistente

Le competenze relazioni sono a base di tutte le principali sfere del nostro vivere sociale.
Formare alla padronanza delle LIFE SKILLS EDUCATION  dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità ridurrebbe l’aumento esponenziale degli alunni con Bisogni Educativi Speciali a cui abbiamo assistito negli ultimi anni e sarebbe anche un efficace strumento di prevenzione degli abbandoni scolastici e della devianza, infatti l’acquisizione di competenze emotivo relazionali permette un miglior rendimento dell’allievo, oltre ad una più elevata qualità delle relazioni interpersonali tra allievi e allievi e tra allievi e insegnanti; qualità che sarà poi spendibile in tutti campi e per tutto il resto della vita.
Un miglioramento delle competenze comunicativo relazionali può essere vantaggioso per l’insegnante stesso, sia nella vita privata (come strumento di prevenzione e gestione dello stress e del burnout professionale) e anche e soprattutto nella gestione della classe.

Edizioni

2018/2019 I ED